Risposta rapida: il modem converte il segnale della linea telefonica in dati, il router distribuisce quei dati alla rete locale. Su un apparato combinato la presa telefonica è RJ11, più stretta, e non accetta un cavo di rete RJ45; le porte Ethernet gialle o numerate servono la LAN, mentre la porta WAN o Internet riceve il modem quando i due apparati sono separati. Collegare un secondo router con la sua WAN alla LAN del primo crea doppio NAT e rompe inoltro porte e scoperta dei dispositivi. La distinzione tra le porte è la prima cosa da verificare quando “internet non funziona” ma le spie sono accese.
Gli apparati domestici uniscono tre funzioni: modem, router e switch, spesso con access point integrato. Chiamarli tutti “router” genera confusione quando si aggiunge un secondo apparato o si passa alla fibra, dove il modem diventa un ONT con una porta Ethernet. La conseguenza pratica è che molte configurazioni sbagliate nascono da un’etichetta, non da un guasto.
Le funzioni e le porte
| Funzione | Porta | Cavo | Cosa collega |
|---|
| Modem ADSL | RJ11 | doppino telefonico | Presa telefonica o filtro |
| WAN | RJ45 | patch Cat5e o Cat6 | Modem o ONT della fibra |
| LAN | RJ45 numerate | patch Cat5e o Cat6 | PC, switch, access point |
| Telefono | RJ11 passante | doppino | Telefono fisso, con filtro ADSL |
Perché RJ11 e RJ45 non si scambiano
L’RJ11 ha quattro contatti su un corpo più stretto e porta solo la linea telefonica; l’RJ45 ne ha otto su un corpo più largo e porta Ethernet. Forzare un RJ11 in una presa RJ45 è possibile solo con adattatori, e il risultato non funziona: la linea telefonica non ha né i livelli elettrici né la codifica di Ethernet. Il caso inverso, RJ45 in presa telefonica, non entra fisicamente. Chi passa dalla fibra mantiene spesso il vecchio impianto telefonico e confonde le due prese.
Il filtro ADSL e i telefoni
Ogni apparecchio telefonico collegato alla stessa linea deve avere un filtro ADSL, altrimenti la componentistica del telefono introduce rumore nella banda utile e la velocità negoziata scende. Il filtro va installato sulla presa del telefono, non sul cavo che porta al modem, e le prolunghe a valle del filtro sono un errore frequente. Se la linea è disturbata, la prima prova è scollegare tutti i telefoni e verificare se il rapporto segnale-rumore migliora: è una misura che il pannello del modem espone in decibel e che distingue un problema di impianto da un problema di centrale.
Doppio NAT e apparati in cascata
Quando succede
Succede ogni volta che due apparati fanno traduzione di indirizzi in serie: modem-router del provider più router personale collegato con la sua porta WAN. La navigazione funziona, ma inoltro porte, VPN in ingresso, hosting di giochi e scoperta di stampanti smettono di funzionare. Il sintomo tipico è che l’indirizzo della WAN del secondo router appartiene alla rete privata del primo.
Le due soluzioni
La prima è collegare LAN a LAN, disattivando il DHCP del secondo apparato e usandolo come switch con access point: una sola rete, un solo NAT. La seconda è mettere il modem del provider in modalità bridge, se il gestore lo permette, e lasciare al router personale il compito di instradare. La prima è più semplice e non richiede interventi lato provider. Con la fibra il problema si presenta in forma diversa: l’ONT non instrada, quindi il router personale resta l’unico apparato che traduce e il doppio NAT compare solo se si aggiunge un secondo router a valle. In quel caso la regola resta la stessa: un solo apparato deve fare il NAT, gli altri devono comportarsi da switch o da access point.
Cavi e qualità del doppino
Sulla linea ADSL il doppino conta: giunzioni ossidate, prese multiple e prolunghe lunghe degradano il rapporto segnale-rumore e riducono la velocità negoziata. Un filtro ADSL per ogni apparecchio telefonico è obbligatorio, altrimenti la linea si disturba a ogni squillo. Sul lato Ethernet bastano patch lead Ethernet di categoria coerente, mentre per le dorsali conviene la linea di cavi Cat6.
Casi pratici
- Fibra appena attivata: ONT con uscita Ethernet verso la porta WAN del router, nessun cavo telefonico coinvolto.
- Secondo router per coprire il piano di sopra: LAN-LAN, DHCP disattivato, stesso indirizzo di rete; il WiFi resta raggiungibile dai dispositivi del piano.
- Velocità ADSL dimezzata: controllare filtri, prolunghe e prese multiple prima di chiamare il gestore; il rumore sulla linea è misurabile dal pannello del modem.
- Stampante non visibile dalla rete: verificare che non ci siano due NAT, come spiegato in hub, switch e router.
FAQ
Posso usare un cavo di rete al posto del doppino telefonico?
Fisicamente si può crimpare un RJ11 su una coppia di un cavo Cat5e, e la qualità del rame aiuta. Non è una soluzione a norma per l’impianto telefonico, ma su una tratta domestica funziona.
Serve un modem separato per la fibra?
Con FTTH l’ONT svolge la funzione di terminazione ottica e presenta una porta Ethernet. Il router personale si collega alla sua WAN e non serve alcun modem ADSL.
Come capisco se sono in doppio NAT?
Confrontare l’indirizzo WAN del router con l’indirizzo pubblico visto da un servizio esterno: se la WAN è privata, c’è un apparato che traduce a monte.